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Tratto dallo Statuto della Fondazione M. e C. Canova, costituita nel 2004:
Art. 2
E’ scopo della Fondazione:
- promuovere una sempre maggiore conoscenza dei concetti di medicina preventiva e medicina complementare nel suo senso più ampio;
- promuovere attraverso convegni, incontri, dibattiti, mostre, eventi culturali, simposi scientifici ed altro, quanto riportato al precedente punto al fine di coinvolgere, oltre agli operatori sanitari, anche le competenti autorità in materia, il pubblico tutto e chiunque possa contribuire al precedente punto;
- promuovere e sviluppare metodiche scientifiche tali da consentire una corretta e sempre più ampia applicazione pratico-terapeutica in campo medico delle conoscenze derivanti dai risultati ottenuti dalla ricerca;
- consentire agli operatori sanitari di poter usufruire di nuove conoscenze in campo scientifico capaci di migliorare sia la qualità diagnostica che terapeutica a tutto vantaggio della salute globale del paziente intesa come “bene imprescindibile” in completo accordo con le linee guida della OMS;
- garantire al paziente la possibilità di poter ricevere cure e terapie che rispondano ai requisiti di scientificità (come raccomandato dalle moderne linee guida delle maggiori Società Scientifiche in materia) e di comprovata o riconosciuta tradizione curativa secondo i concetti di qualunque tradizione nei paesi della Terra. Potranno partecipare tutti gli operatori sanitari che ne condividono gli scopi e le finalità in campo medico scientifico. L’accettazione alla partecipazione è libera e non comporta da parte dell’accettante e della Fondazione stessa alcun obbligo economico. La partecipazione è da intendersi come attiva nel senso di cooperazione, nella stesura dei programmi operativi e strategici. La partecipazione ad attività cliniche e di ricerca è esclusivamente finalizzata alla produzione di dati scientifici che verranno poi resi pubblici mediante appositi incontri e convegni indetti dalla Fondazione stessa.
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